Chiunque debba far arrivare grandi quantità di merci da un paese fuori dall’Italia, è normale che abbia c eh fare con le spese di spedizione. Non si tratta ovviamene di chi ordina online piccoli colli di merce, ma di quantità più ingenti. Tuttavia, può esser comodo pensare a una piccola spedizione per capire meglio il funzionamento. Se per della merce comprata online ci sono già delle spese di spedizione, chissà quante sono quando si parla di un container? Le spese di spedizione e di trasporto diventano quindi una parte sostanziale che rende la merce sempre più costosa e onerosa.

L’ammontare delle spese di spedizione spesso dipende dal chilometraggio che bisogna fare per arrivare a destinazione. Incide anche la quantità di merce perché può volerci un tir invece che un furgone o un camion. A volte capita che un’azienda sia costretta a rinunciare all’acquisto di una certa merce solo perché le spese di trasporto diventano proibitive.

I dazi doganali

Nel momento in cui si ordina una grande quantità di merce da uno stato membro dell’unione europea, allora la procedura è più snella e veloce poiché all’interno dei confini c’è la libera circolazione di merce, denaro e persone. Il discorso cambia quando si parla di merce che arriva da un Paese fuori dall’Unione Europea. Infatti, i dazi doganali sono ancora presenti per le merci che arrivano da fuori l’Unione. Per capire come funziona, è necessario fare ulteriori distinguo. Infatti, le spese dipendono dal Paese. La vicinanza è un fattore determinate ma non solo. Se per far arrivare la merce si fa un tratto in mare, allora il costo lievita. Certi Paesi hanno accordi commerciali con l’UE che consente quindi di vare dei dazi doganali meno alti ma pur sempre presenti.

Invece che rivolgersi a degli autotrasportatori e corrieri internazionali, vale la pena far rifermento a delle ditte di trasporto conto terzi Milano. Sono dei veri esperti nel settore della movimentazione merci e logistica, fondamentali oggi nell’economia del Paese e di tutta l’Unione Europea.

Di Editore