Perché si fa l’albero di Natale? 

Perché si fa l’albero di Natale? 

Vi sarete già chiesti perché il Natale fa spesso rima con l’installazione nel soggiorno di un bellissimo albero verde, decorato con la famiglia. Cos’è questa strana tradizione di decorare un albero?

In passato, tra il 2000 e il 1200 a.C., nella cosiddetta tradizione pagana (non cristiana), la notte del 24 dicembre era una celebrazione che si svolgeva la notte del 24 dicembre. Si trattava del solstizio d’inverno, momento in cui si segnava il “Rinascimento del Sole”.
Nel 354, Papa Liberus fissò il giorno della nascita di Gesù proprio la notte del 24, per contrastare questa festa pagana. A quel tempo, era presente un culto dell’albero, simbolo della Terra e della vita. 

Venivano fatte offerte ad un albero in fiamme.. Tra i tedeschi, questo culto era chiamato “il secchio di Jül” e comportava fare offerte ai demoni, per proteggere le stalle dalle streghe.
La chiesa però diede una visione negativa di queste pratiche, decretandoli simboli di un mondo pagano, rifiutando in tal modo la tradizione dell’albero, che riguardava il solstizio d’inverno (ora Natale).

Allora come è stato associato l’albero al Natale?
Le tradizioni hanno una vita difficile, e occorreva soddisfare tutti, anche chi continuava a desiderare la festa con l’albero. Il pretesto venne alla fine del VII secolo durante la conversione dei popoli germanici da parte di San Bonifacio. Un monaco evangelizzatore che voleva convincere i druidi che la quercia non era un albero sacro, nella città di Geismar (Germania), ne tagliò uno. 

Ma quando questo cadde, schiacciò tutto ciò che era alla sua portata, tranne un piccolo albero di abete. La Chiesa dichiarò l’accaduto un miracolo, e l’abete divenne l’albero di Gesù Bambino.

Rimanendo in tema natalizio, non possiamo non accennare alle idee originali per i regali di Natale: ecco una carrellata di regali di Natale!