Quando si parla di pane ferrarese, ovviamente, ci si riferisce alla celebre coppia ferrarese, ovvero a quel tipo di pane che più di ogni altro alimento caratterizza la storia della città e le sue tradizioni gastronomiche.

 

La coppia di Ferrara è il celebre pane dalla forma a croce, costituito da due elementi separati che vengono lavorati a partire dalla pasta madre, per ottenere un risultato perfetto sia per quanto riguarda la lievitazione, sia per l’aroma e il sapore. In sostanza, questo pane è formato da due rotoli di pasta uniti a croce e, secondo le leggende e le storie locali, pare sia stato dedicato ad un personaggio tipico nella storia di Ferrara, ovvero a Lucrezia Borgia.

 

In origine, comunque, il pane più famoso di Ferrara aveva una forma leggermente diversa, con rami più corti e meno affusolati, per poi evolversi fino a raggiungere la conformazione attuale, dalle estremità molto più lunghe e croccanti.

 

Anche la ricetta pane ferrarese è particolare e si distingue da qualsiasi altro tipo di pane, soprattutto per la quantità di acqua, che è pari a circa il 35% della farina, e per la presenza di una certa quantità di strutto. Il risultato è un pane dall’aroma e dal gusto davvero inconfondibili, con una consistenza piuttosto morbida all’interno e più croccante verso le estremità.

 

L’uso della pasta madre permette di ottenere un risultato incomparabile, sia per quanto riguarda il sapore, sia per la consistenza stessa: non a caso, la coppia ferrarese è stata contrassegnata con il marchio IGP e non può essere paragonata a nessun altro tipo di pane.

 

Un pane legato ad una lunga storia leggendaria

 

La storia del pane ferrarese tradizionale, ovvero della coppia di Ferrara, si lega, come abbiamo detto, alla figura quasi leggendaria di Lucrezia Borgia, alla quale, secondo quanto si racconta, il pane sarebbe stato dedicato.

 

In parte, la forma del pane intendeva costituire un omaggio ai lunghi capelli a boccoli dalla nobildonna, ma pare anche che la forma, simile a due paia di corna, intendesse significare anche il rapporto conflittuale tra la Borgia e il duca Alfonso d’Este.

Di Grey