Le palline di Natale

Allestire l’albero di Natale il giorno dell’Immacolata o poco dopo, è un momento speciale, che si ripete ogni anno in tutte le case, seguendo una tradizione le cui origini sono molto antiche. I doni ed i regali di Natale una volta acquistati verranno posizionati intorno l’albero.

Inizialmente non erano degli alberi, ma solo delle decorazioni fatte con i rami dei sempreverdi, nel medioevo si era soliti esporre sul sagrato delle chiese o nella piazza del villaggio degli alberi, che venivano decorati con carta, mele e candele.

La scelta di mettere delle mele specialmente quelle rosse era dovuto a diversi motivi, prima di tutto per una esigenza estetica, infatti il loro colore brillante spiccava bene tra sul verde dei rami dell’albero, diventando così un colore per eccellenza.

L’altra ragione era la rappresentazione dell’albero della Conoscenza del bene e del Male nel Paradiso Terrestre, di conseguenza la mela, ovvero il frutto proibito, era il simbolo del peccato originale commesso da Adamo ed Eva.

Se da una parte simboleggiavano la tentazione, dall’altra con la nascita di Gesù ed il perdono del peccato, l’albero addobbato con mele rosse si trasformava nell’Albero della Vita e della riconciliazione.

In molti Paesi come la Polonia, la Germania, ma anche nel nostro Trentino, è usanza ricorrere a delle mele rosse al naturale, ornate di fiocchi , laccate o caramellate, in segno di buon augurio.

Col passar del tempo furono sostituite con sfere di diverse dimensioni o colori, realizzate in molteplici materiali, come il vetro o la plastica verso gli anni ’60, o in polistirolo da decorare a seconda dei propri gusti, fino ad arrivare ai materiali più moderni dei giorni nostri.

Solitamente, un pò in tutto il mondo, sotto l’albero di Natale trovano posto i regali di Natale acquistati per parenti ed amici.